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I Nostri Viaggi * EUROPA * Belgio domenica 28 maggio 2017
Belgio Riduci
Viaggio Belgio
 
Periodo: Agosto 2008
 
Durata : 4 giorni
 
Forse perché non sapevo bene cosa aspettarmi, ma il Belgio mi ha davvero stupita
 
Si sente spessissimo nominare Brussels per il Parlamento europeo , così me la immaginavo città sterile , fatta di palazzi di vetro…sbagliavo!
 
E’ una splendida città!
 
Per organizzarci ci siamo affidati all’ottimo servizio di www.bnb.brussels.be , dove si sceglie la camera e poi , via mail, si riceve il contratto.
 
In questo modo abbiamo conosciuto Carlota , che ci ha ospitato per due notti a casa sua. La casa era in posizione ottimale, comoda con la metrò a due fermate dalla stazione e in posizione centrale per raggiungere a piedi i principali punti di interesse. La città ricorda in parte Parigi, ma mantenendo una propria identità. Le case sono spesso in stile art nouveau, e si respira arte e gusto estetico. Carlota stessa è un’artista ed in effetti ha una grande attenzione per i particolari e per i pezzi d’antiquariato. Attentissima a darci cartine e indicazioni, ha ottimizzato il nostro tempo.

 

ciccolateria Brugge le carrozze

Il cuore della parte antica di Brussels è la Grande Place, che è anche Patrimonio dell’Umanità. Potrei tediare con la spiegazione delle singole facciate…ma non lo farò. E’ da vedere e basta….e la si gode ancora di più mordicchiando qualche ottimo cioccolatino. Il Belgio è infatti famoso per il cioccolato e ben a ragione ! le cioccolaterie sembrano delle gioiellerie per la cura con cui espongono le proprie opere!
 
Abbiamo anche dedicato un po’ di tempo alla visita della casa museo Horta, ideatore dell’art nouveau. Sia che siate amanti o meno del genere, una visita la merita, ma attenzione apre solo il pomeriggio e conviene andare lì un po’ prima per riuscire ad entrare.
 
Finalmente a Brussels si è mangiato veramente bene. Abbiamo trovato, sulla via principale per la Grande Place, www.estrille.be, ristorante ricavato in una casa del 1587. Il posto è davvero romantico, il merluzzo mi ha fatto rinascere ! dopo l’esserci sempre un po’ arrangiati in Danimarca e Olanda…
 
Da Brussels in treno abbiamo raggiunto Bruges, città- museo all’aperto.
 
Patrimonio dell’umanità e non potrebbe essere diversamente ! Girare per le strade di Bruges è come ritrovarsi nel medioevo. Noi abbiamo alloggiato presso www.bandb-bullen.be e ci siamo concessi l’Attic room, che vi consigliamo, perché per pochi euro in più è una camera spaziosa, con travi a vista , molto caratteristica. Ottima colazione, nella cucina comune nella quale si incontrano gli altri ospiti e si fanno belle chiacchierate
 
 
Bruges si gira a piedi, si passa dall’Opsedale Sint John e si entra nel cuor antico della città. Ogni casetta trasuda storia. Certo qui l’affollamento di turisti è inevitabile, ecco perché ad un certo punto si deve noleggiare la bicicletta e seguire il percorso più esterno. Meno noto, dunque più trascurato, che però fa respirare atmosfera. Lì si incontrano i mulini avento ed uno di questi è anche visitabile, C’è poi il piccolo museo del merletto e tante chiesette poco note…silenziose e bellissime.
 
Se poi avete energie nelle gambe, in 5 km di pedalata si esce da Bruges e seguendo un canale costeggiato da canne, si arriva al paese di Damme, che ha un mulino ed una piazzetta con la chiesa..davvero splendido per godervi il paesaggio.
 
Per la cena vi suggeriamo www.debekoring.be ristorante in una splendida casetta del 1600. Abbiamo provato i piatti caratteristici ovvero la zuppa di pesce e la carbonade, che è come un gulasch, ma fatto con la birra. Il proprietario trasmette passione per il suo lavoro e ci tiene moltissimo a che tutto sia di gradimento. E certo lo è !
 
Comunque lo ammettiamo, ci siamo anche concessi un ritorno alla pizza al Ristorante Vecchio Mulino ed un piatto di spaghetti nello storico bar  Craenenburg della piazza del mercato. Bar storico perché lì fu rinchiuso Massimiliano d’Austria nel 1488
 
 
A Massimilano d’Austria si deve anche la grande presenza di cigni nella città, in particolare al romantico Minnewater, laghetto che circonda la zona del beghinaggio.
 
Di fatto gli abitanti di Bruges gli promisero di prendersi per sempre cura degli animali dal collo lungo, i cigni appunti, che portavano il nome di uno sfortunato collaboratore di Massimilano d’Austria che era stato ucciso.
 
Il Beghinaggio, invece, era proprio il luogo dove vivevano le beghine, donne che pur essendo laiche si mettevano al servizio degli altri. Una di queste case è stata adibita a piccolo museo e si può visitare.
 

Carlo il temerario e sua figlia Maria di Borgogna, sposa di Massimiliano, sono gli importanti personaggi storici che permeano la città. Si possono visitare le loro spoglie all’interno della Chiesa di Nostra Signora. La storia di Maria di Borgona ha un non so che di affascinante e se vi  ho incuriosito provate ad informarvi !

Clicca sulla cartina del Belgio

 

     

                                                                                                                             

 
 
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