il nostro viaggio a Bankok Thailandia - Bangkok
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I Nostri Viaggi * ASIA * Thailandia - Bangkok domenica 28 maggio 2017
Viaggio a Bankok Riduci
Bangkok
 
Periodo: Febbraio 2008
 
Durata: Siamo rimasti 3 notti.
 
Hotel: The Twin Towers.
 
Giudizio : ha davvero un buon rapporto qualità/prezzo. Ben posizionato e con un efficiente servizio di taxi e di tuc tuc.
Primo giorno: Dopo il volo e con il fuso in corso, ci siamo subito diretti versi la zona del Wat Phra Kaeo e del Grand Palace. Il complesso è tutto uno sfavillio di guglie d’ oro e di colori. Il complesso è disseminato da creature mitologiche che fungono da guardiani. Il Wat Phra Kaeo contiene il Buddha di Smeraldo, considerato molto sacro.

  Usciti dal complesso con una passeggiata si arriva ad uno dei possibili attracchi sul fiume Chao praya e da lì, con un’imbarcazione, si raggiunge il Wat Arun, il tempio dell’alba. Alto 86 metri, domina il fiume e, una volta scalato, ne permette un bella visione.  

Se non avete il fuso in corso, vi consigliamo di contrattare il biglietto del trasporto sul fiume …in effetti è ciò che abbiamo pagato di più in tutta la vacanza : 700 bath circa 14 euro in due.
Tornati a terra, a piedi siamo arrivati dal Grand palace al Wat Pho , un tempio al cui interno c’è un famoso Buddha reclinato tutto in oro luccicante.

 Sempre a piedi abbiamo visitato il mercato dei fiori. Mai viste tante orchidee tutte assieme e a poco prezzo! Quando le gambe hanno infine ceduto abbiamo cercato un taxista che conoscesse il nostro albergo e siamo rientrati! Bangkok è talmente grande e confusa sulle strade che spesso i taxisti stessi non si avventurano su vie che non conoscono già bene, per cui portatevi sempre le indicazioni di dove si trova il vostro hotel, il solo nome può non bastare…Se i taxisti sono onesti e accendono il tassametro ( controllate sempre ), sono molto economici, altrimenti scendete e cercatene un altro. Oppure fermate un tuc tuc. In questo caso dovete contrattare il prezzo prima di salire. Lo consigliamo però solo la sera, perché di giorno nel traffico si rischia di respirare un sacco di gas!

Secondo giorno: Avevamo prenotato l’escursione dall’Italia. Di buon mattino siamo partiti. Prima in bus e poi su una barca a motore, abbiamo raggiunto il mercato galleggiante. Sull’acqua, su barchette di ogni tipo, gli abitanti del posto portano la loro verdura e frutta da vendere oppure cucinano sulle stesse imbarcazioni! Noi ci siamo mangiati degli involtini primavera buonissimi, ma a dire il vero anche i noodles avevano un ottimo aspetto !

MERCATO GALLEGGIANTE  VENDITRICI La sera siamo andati al Suan Lum night bazar Ve lo consigliamo, ci sono dei ristorantini graziosi dove si mangia bene e si spende poco. In particolare i noodles pad thai con i gamberetti sono gustosi e non troppo piccanti. Inoltre si acquista bene un po’ di tutto dalle magliette ai souvenirs. Il tutto accompagnato da musica dal vivo! Ci siamo tornati anche la sera seguente.

Terzo ed ultimo giorno: La mattina siamo andati al parco Dusit, in particolare per visitare Vimanmek, la più grande casa al mondo in tek e oro. Ex residenza reale costruita tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900. Per entrare bisogna indossare abiti lunghi , depositare ogni borsa , togliersi le scarpe, passare sotto il metal detector..insomma un’odissea , ma ne vale la pena. Il palazzo trasmette delle forti emozioni tra il passato e l’atmosfera proprio dell’ indocina, magari vista in qualche film…Completato il giro del parco, dove ci sono altri palazzi interessanti, ci siamo diretti a casa di Jim Thompson. E’ aperta tutti i giorni, si trova sulla strada Rama I. E’ la casa , meravigliosa, di questo uomo americano che, dopo la seconda guerra mondiale si è fermato in Thailandia ed ha contribuito allo sviluppo dell’industria della seta. A pranzo ci siamo fermati al ristorante lì presente. Mettetevi un maglione! L’aria condizionata è alta, però si mangia bene e poi c’è un curioso dolce: il pudding di cocco. Va provato, non si può definire il gusto…

Infine un po’ di shopping all’MBK e una visita al tempio di Erawan. Sull’angolo tra due vie trafficatissime, questo piccolo tempio è carico di atmosfera religiosa e fa davvero riflettere sul senso della religione .

                                                                                                                  

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